Incendi boschivi

I sensori di Borevit hanno dimostrato la loro straordinaria efficacia durante l’esercitazione condotta dalla Presidenza della Protezione Civile della Sicilia, con risultati che hanno suscitato grande entusiasmo.
Dotati di intelligenza artificiale avanzata, i nostri “nasi artificiali” sono capaci di rilevare precocemente gli incendi, segnando una svolta significativa nella prevenzione degli incendi boschivi.

Test antincendio boschivo borevit protezione civile

La simulazione dell’incendio ha evidenziato la precisione e la rapidità dei sensori Borevit, che si sono attivati pochi minuti dopo l’accensione del rogo, rilevando immediatamente fumo, variazioni di temperatura e la presenza di elementi nell’aria come l’anidride carbonica, indicatori tipici dell’inizio di un incendio.

Il sistema innovativo di sensori coopera perfettamente con le 13 telecamere del progetto “Occhio Virtuale”, già presenti sul territorio trapanese. Mentre i sensori monitorano e rilevano i segnali precoci di incendio, le telecamere forniscono una visione globale che permette di localizzare e valutare con precisione l’estensione dell’incendio. Questa sinergia offre un vantaggio significativo: non solo è possibile intervenire tempestivamente per fermare l’incendio prima che si propaghi, ma grazie alle telecamere, si può anche determinare rapidamente la gravità dell’incendio, ottimizzando la gestione delle risorse e dei mezzi di soccorso.

L’attuazione di questo progetto è destinata a rivoluzionare la lotta contro gli incendi, migliorando drasticamente i tempi di risposta e minimizzando i danni. Come ha sottolineato Antonio Parrinello, dirigente della Protezione Civile, “due anni fa, il Parco Segesta è stato distrutto dal fuoco. Un sistema come quello presentato oggi avrebbe potuto fermare l’incendio sul nascere

Durante la conferenza stampa è stata sottolineata l’importanza della sinergia tra le tecnologie Silvanet e le telecamere. Come ha evidenziato Chiara Manca di Borevit, “per la prima volta in Italia, è stato presentato un progetto che unisce due strumenti tecnologici capaci di affrontare sfide cruciali. Le telecamere forniscono una visione complessiva, mentre i sensori monitorano con precisione i punti più critici.” L’iniziativa ha suscitato grande entusiasmo e sarà presto presentata agli Stati Generali della Protezione Civile a Roma.

Nel corso dell’evento, è stato anche messo in evidenza l’aspetto economico e operativo del sistema Silvanet. Le informazioni raccolte dai sensori vengono centralizzate in un’unica control room, permettendo un monitoraggio in tempo reale senza incrementare i costi o il personale. Questa centralizzazione è uno degli aspetti più innovativi del progetto, poiché consente una gestione ottimizzata delle risorse.

Inoltre, è stata sottolineata la sostenibilità dei sensori, progettati per integrarsi perfettamente nell’ambiente senza alterarne l’equilibrio. Le componenti, infatti, sono installate sugli alberi a tre metri di altezza, utilizzando un sistema di fissaggio con tasselli in legno.
Alimentati da piccoli pannelli fotovoltaici, rimangono attivi per molti anni senza necessitare di manutenzione. Sono resistenti agli agenti atmosferici e, in caso di guasto, vengono tempestivamente sostituiti.

Un ulteriore passo avanti riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che consente di automatizzare la gestione dei dati e degli allarmi ed evitare falsi allarmi.

Il Fire Test ha così confermato le enormi potenzialità della tecnologia Borevit nel migliorare il monitoraggio ambientale e prevenire gli incendi, aprendo la strada a una gestione del territorio più efficace e preventiva. Questo rappresenta solo il primo passo verso un futuro in cui la lotta agli incendi sarà sempre più tempestiva e intelligente.

 

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