Nuovo traguardo operativo per Borevit in Puglia, dove è stata eseguita l’installazione della rete di monitoraggio ambientale Silvanet all’interno del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Silvanet entrerà in funzione a partire dai primi di luglio 2026.
Il progetto prevede l’impiego di 48 sensori intelligenti distribuiti nella pineta costiera del parco con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione incendi attraverso sistemi di rilevamento ultra-precoce.
L’iniziativa è finanziata dal Comune di Ugento e rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione di tecnologie avanzate per la tutela del territorio e degli ecosistemi naturali più esposti al rischio incendi. Tra i protagonisti di questo percorso figurano anche l’Ente Parco e il suo direttore Francesco De Franco.
Tecnologia per la prevenzione e il monitoraggio del territorio
La rete consentirà di monitorare costantemente parametri ambientali e segnali compatibili con potenziali principi di combustione, anche in aree che non risultano visibili in prima battuta.
In contesti naturali particolarmente vulnerabili, infatti, la rapidità di individuazione può incidere in modo determinante sulla capacità di intervento e sul contenimento dei danni ambientali. L’obiettivo del sistema è proprio quello di aumentare il tempo utile a disposizione degli operatori, permettendo di intervenire nelle fasi iniziali di un possibile incendio.
La distribuzione dei sensori lungo la pineta costiera consentirà inoltre un monitoraggio capillare di un’area particolarmente delicata durante la stagione estiva, migliorando la capacità di individuazione precoce di eventuali anomalie ambientali.
Attraverso sensori distribuiti sul territorio, connettività a lungo raggio e raccolta dati in tempo reale, la tecnologia diventa così uno strumento pratico di supporto alla protezione ambientale e alla gestione preventiva del rischio.
Un’area naturale tra le più preziose del Salento
Il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento è un’area protetta istituita nel 2007 che si estende lungo la costa ionica salentina tra Torre San Giovanni e Lido Marini.
Esteso per circa 1.600 ettari lungo 9 chilometri di costa e fino a 3 chilometri verso l’entroterra, il parco custodisce alcuni degli ecosistemi costieri più rilevanti della Puglia.
L’area comprende dune sabbiose, zone umide, bacini retrodunali, pinete e una delle più estese aree di macchia mediterranea del Salento, ospitando circa 400 specie vegetali, diverse specie animali e una ricca presenza di uccelli migratori.
Il Litorale di Ugento è inoltre riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) all’interno della rete europea Natura 2000, a conferma del suo elevato valore ecologico e paesaggistico.
Innovazione e tutela ambientale
In uno scenario caratterizzato dall’aumento delle temperature, dalla siccità prolungata e dalla crescente pressione degli incendi boschivi nel Mediterraneo, la prevenzione assume un ruolo sempre più centrale nella gestione delle aree naturali protette.
Per Borevit, progetti come quello del Litorale di Ugento rappresentano un’applicazione concreta delle tecnologie di monitoraggio ambientale in contesti ad alta sensibilità ecologica.
L’installazione della nuova rete confermerà il ruolo crescente dei sistemi intelligenti di rilevamento nel supportare enti locali, parchi naturali e amministrazioni nella protezione del patrimonio boschivo e paesaggistico.
Intervenire prima che l’emergenza si manifesti significa oggi proteggere non soltanto il patrimonio ambientale, ma anche l’equilibrio naturalistico, paesaggistico e turistico di territori ad alta fragilità ecologica.

